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- Investimenti pubblicitari: forte calo per la pubblicità televisiva e su carta
21 Aprile 2009 - Difficile inizio d’anno per l'advertising: a gennaio si registra, infatti, una variazione del -18,7% rispetto al gennaio del 2008. La contrazione, con diversa intensità, riguarda la maggior parte dei mezzi.
Dei ventiquattro settori in cui è classificato il mercato solo due, Finanza / Assicurazioni e Enti / Istituzioni, sono in crescita. Wind, Ferrero e Vodafone guidano la classifica dei top spender a gennaio 2009.
L’analisi dei mezzi mostra che la Televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari ( marchi Sky e Fox ), ha una flessione sul mese del -15,7%. Tra i principali settori si evidenzia il calo di Alimentari ( -15,7% ), Auto ( -25,9% ) e Telecomunicazioni ( -2,8 ) e l’exploit di Finanza / Assicurazioni ( +80,7% ).
La Stampa, nel suo complesso, ha un calo gennaio su gennaio del -25,5%. I Periodici diminuiscono del -27,3% con l’Abbigliamento a -27,0%, l’Abitazione a -9,2% e la Cura persona a -26,1%. I Quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -25,8% con l’Automobile, il settore più importante, che riduce gli investimenti del -50,4%. E’ soprattutto la Commerciale Nazionale a frenare con una diminuzione sul mese del -32,1%, ma sono in calo anche la Locale ( -19,1% ) e la Rubricata / Servizio ( -21,4% ).
Il primo mese dell’anno è negativo anche per la Radio che fa registrare il -30,9%.
Il Direct mail passa da 47,4 milioni nel gennaio 2008 a 36,8 milioni nel gennaio 2009 ( -22,5% ).
Performance, invece, positiva per Internet che cresce del +1,8% superando nel mese i 40 milioni. Sulla base delle nuove classificazioni la tipologia più importante è quella delle key words / search adv che vale 25 milioni di euro e mostra un aumento del +4,8%.
Fonte: Nielsen, 2009
XageneFinanza2009
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